Il mobile marketing è l’insieme delle azioni di marketing rivolte a utenti su dispositivi mobili come smartphone, tablet o feature phones. È definito anche come «qualsiasi attività di marketing condotta tramite una rete onnipresente a cui i consumatori sono sempre connessi tramite un dispositivo mobile personale».

Ecco perché oggi è cruciale: in Italia oltre il 40% degli acquisti online passa da mobile e le aziende investono sempre più su questo canale, che arriva a rappresentare più della metà del digital adv complessivo.

ragazza seduta su una scalinata mentre manda un messaggio

Canali e formati

Nel mobile marketing i canali a disposizione sono tanti, ognuno con vantaggi specifici. Gli SMS restano tra i più efficaci: tassi di apertura altissimi e immediatezza li rendono perfetti per promozioni lampo o promemoria, mentre gli MMS aggiungono contenuti multimediali per messaggi più coinvolgenti. Le notifiche push, invece, raggiungono solo chi ha installato la tua app e garantiscono una comunicazione mirata—con performance migliori su Android rispetto a iOS.

Se hai una presenza fisica, il proximity marketing è una risorsa potente: grazie a tecnologie come iBeacon o geofence puoi inviare offerte solo quando l’utente è vicino al tuo punto vendita. Anche le app giocano un ruolo chiave, soprattutto se ben posizionate tramite ASO (App Store Optimization): oltre a offrire funzionalità fidelizzanti, ti permettono di comunicare direttamente tramite messaggi in-app.

Ci sono poi formati più creativi come l’in-game advertising, che sfrutta l’interattività dei giochi mobile per creare esperienze immersive, o i codici QR, utilissimi per collegare il mondo fisico a quello digitale. Infine, le campagne su social e motori di ricerca—se ottimizzate per mobile—ti permettono di intercettare l’utente proprio nei suoi momenti decisionali, quando è pronto ad agire.

ragazza mentre inquadra un QR code con il suo iPhone

Trend da seguire nel 2025

1. Strategia mobile‑first
Parti dal mobile quando sviluppi siti, contenuti, campagne e UX: non adattare, ma progetta pensando prima allo smartphone

2. Personalizzazione e contesto
Invia messaggi solo quando utili: promozioni geolocalizzate, reminder rilevanti, contenuti in base all’ora o al comportamento utente.

3. Privacy & rispetto
Gli utenti hanno bisogno di fiducia. Garantisci opt-in consapevoli, identifica chiaramente il mittente e includi sempre un metodo di opt-out

4. Integrazione omnicanale
Il mobile non è isolato: deve connettersi con altri touchpoint digitali e offline, in un percorso fluido fra sito, app, social e punto vendita.

coppia di ragazzi mentre guardano insieme il loro iPhone seduti al parco

HappyTips: come iniziare

  1. Analizza il tuo pubblico mobile: raccogli dati su sistema operativo, orari di utilizzo, app preferite o punti vendita frequentati.
  2. Scegli canali mirati: sms per promemoria/eventi urgenti, push se hai un’app, proximity se hai negozi fisici.
  3. Segmenta per ottenere personalizzazione: dividi per comportamenti, fascia d’età, geolocalizzazione.
  4. Testa piccoli batch: invia contenuti diversi a segmenti esigui prima di andare full-scale.
  5. Misura i KPI giusti: tasso apertura, click‑through, conversione in app o visite fisiche, ROI.
  6. Racconta storie visuali native: formati pensati per mobile (video verticali brevi, swipe card, grafiche snelle).
  7. Rispondi allo spam: assicurati che ogni comunicazione rispetti norme locali, come doppio opt-in o diritto alla revoca.

Il mobile marketing non è un optional: è il cuore del digital marketing moderno. Sfrutta l’immediatezza, la personalizzazione e il contatto one-to-one con l’utente. Mettendo al centro la privacy, la contestualità e l’esperienza utente, riuscirai a trasformare il canale mobile in un vero motore di business—sia online che offline.

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