Hai mai notato che molti visitatori del tuo e-commerce navigano tra i tuoi prodotti, magari aggiungono articoli al carrello, ma poi lasciano il sito senza completare l’acquisto? È una situazione comune, ma la buona notizia è che non tutto è perduto!

Cos’è il retargeting e come funziona?

Il retargeting è una strategia di marketing digitale che ti permette di mostrare annunci personalizzati agli utenti che hanno già visitato il tuo sito web. Funziona grazie ai cookie e ai pixel di tracciamento che memorizzano le interazioni degli utenti sul tuo e-commerce. Questi dati vengono poi utilizzati per attivare campagne pubblicitarie mirate su diverse piattaforme, come Google Ads, Facebook, Instagram e persino email marketing.

Il retargeting ti aiuta a:

  • Aumentare le conversioni: ricordando ai potenziali clienti i prodotti che hanno visualizzato, incoraggiandoli a completare l’acquisto.
  • Migliorare il ROI delle tue campagne pubblicitarie: il retargeting si concentra su utenti già interessati, rendendo gli annunci più efficaci.
  • Fidelizzare i clienti: puoi utilizzare il retargeting anche per promuovere offerte speciali e upselling a chi ha già acquistato da te.
una ragazza con accanto tante buste dello shopping mentre scrivere un messaggio al cellulare

Quale strategia scegliere?

Prima di tutto, occorre tenere ben a mente che nessuna strategia sarà efficace se non ti rivolgi al pubblico giusto. Non tutti i visitatori sono uguali, quindi è importante segmentare il pubblico in base al loro comportamento:

  • Nuovi visitatori: chi ha visitato il sito una sola volta senza interagire molto può ricevere annunci generici per aumentare la brand awareness.
  • Visitatori ricorrenti: utenti che hanno visualizzato più pagine o determinati prodotti possono essere coinvolti con offerte mirate.
  • Carrelli abbandonati: come già accennato, puoi spingere questi utenti a completare l’acquisto con sconti o reminder personalizzati.

#1 Annunci display personalizzati
Utilizzando piattaforme come Google Display Network e Meta Ads, puoi creare annunci mirati che mostrano agli utenti i prodotti che hanno visualizzato o abbandonato nel carrello. Assicurati che gli annunci siano accattivanti, con immagini di alta qualità e messaggi persuasivi come “Ti sei dimenticato qualcosa?” o “Torna da noi e approfitta dello sconto esclusivo!”.

#2 Email retargeting
Un’email ben strutturata può fare la differenza nel recupero delle vendite. Automatizza il processo con email che ricordano all’utente il carrello abbandonato, magari offrendo un incentivo, come uno sconto o la spedizione gratuita.

#3 Retargeting dinamico per annunci ancora più efficaci
Il retargeting dinamico permette di mostrare annunci personalizzati in base agli specifici prodotti visualizzati dall’utente. Ad esempio, se qualcuno ha guardato un paio di scarpe sul tuo e-commerce, potrà vedere esattamente quel modello negli annunci su Facebook o Instagram, aumentando le possibilità di conversione.

una ragazza mentre sta facendo un acquisto online con cellulare e carta in mano

#4 Facebook e Instagram Ads
I social network sono fondamentali per intercettare gli utenti che hanno visitato il tuo e-commerce. Usa il Meta Pixel per tracciare i visitatori e mostrare loro annunci su Facebook e Instagram con offerte esclusive, recensioni di clienti soddisfatti o prodotti complementari a quelli già visualizzati.

#5 Google Ads e YouTube
Anche su Google Ads e YouTube puoi fare retargeting mostrando annunci video o display agli utenti che hanno navigato sul tuo sito. I video, in particolare, possono essere molto efficaci per catturare l’attenzione e rafforzare il brand.

#6 Push notifications e SMS
Se gli utenti hanno accettato di ricevere notifiche push o SMS, puoi usarli per inviare promemoria sugli acquisti lasciati in sospeso, offerte lampo e altre promozioni esclusive.

#7 Chatbot AI
Anche i chatbot AI possono giocare un ruolo chiave nel retargeting degli utenti dell’e-commerce, offrendo risposte rapide ed efficienti. Grazie alla loro capacità di personalizzare l’interazione e guidare i clienti durante il processo d’acquisto, migliorano l’esperienza utente e favoriscono un maggiore coinvolgimento, contribuendo così a ridurre l’abbandono del carrello.

due colleghi mentre studiano le tendenze di marketing

Le nostre #happytips

  • Non esagerare con la frequenza: bombardarli di annunci può risultare fastidioso e ottenere l’effetto opposto.
  • Personalizza il messaggio: usa copy mirati e offerte specifiche in base al comportamento dell’utente.
  • Sfrutta l’urgenza e la scarsità: frasi come “Offerta valida solo per 24 ore!” o “Ultimi pezzi disponibili!” spingono all’azione.
  • Monitora e ottimizza le campagne: analizza i dati delle performance e migliora continuamente la strategia in base ai risultati.
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