I contenuti short sono video di breve durata, generalmente dai 60 ai 90 secondi massimo, in cui vengono condensate molte informazioni in maniera rapida e immediata.

La prima piattaforma a introdurre i video brevi è stata Vine nel 2013. Poco dopo, Musical.ly è emersa e, successivamente, è stata acquisita da TikTok, che ha conosciuto un successo straordinario nel 2020. Questo successo ha spinto anche altri social media a lanciarsi nei video brevi: Instagram con i suoi Reels e YouTube con gli Shorts.

I principali social su cui puoi trovarli oggi sono:

  • Tik Tok: sulla piattaforma è possibile creare video di breve durata, sfruttando molti strumenti di editing, effetti speciali, musiche e filtri. Se vuoi dei suggerimenti, leggi il nostro articolo in cui ti spieghiamo come utilizzarlo nelle strategie di marketing;
  • Instagram: consente di creare video, sfruttando tracce musicali presenti, aggiungendo sticker e filtri. In questo articolo parliamo di come funzionano i reel e di come sono nati;
  • Youtube: per competere con gli altri social ha creato gli Shorts della durata di 60 secondi offrendo poi strumenti di editing, musica ed effetti. Spesso sono usati come “trailer” di video più lunghi.
donna mentre guarda le foto scattate con la sua macchina fotografica

Best practice

I video brevi sono molto apprezzati perché non permettono distrazioni, ti catturano e ti incollano allo schermo, spingendoti a vederne altri in loop!
Possono essere condivisi rapidamente e avviare conversazioni, offrendo così una soluzione low budget per ampliare il pubblico e stimolare il passaparola. Inoltre, anche l’algoritmo favorisce i contenuti brevi aumentando la loro visibilità e potenziale viralità.

Qui abbiamo raccolto alcuni suggerimenti che ti possono essere utili nella realizzazione del tuo primo short!

#1 Definisci il tuo obiettivo e il tuo pubblico: è fondamentale iniziare con le idee chiare, chiediti cosa vuoi ottenere e a chi sono rivolti i tuoi contenuti;

#2 Argomento: struttura i punti principali del tuo video, le scene da includere e organizza lo storyboard;

#3 Coinvolgi in pochi secondi: crea un forte gancio iniziale che contribuisca ad attirare l’attenzione immediatamente; ad esempio puoi usare una domanda che colpisca;

#4 Crea solo contenuti di qualità: ciò che posti riflette l’immagine del tuo brand, quindi mantieni alta la qualità, evita delle riprese venute male, fuori fuoco, o effetti che disturbano la visione;

#5 Ottimizza i video: fai in modo che siano riproducibili anche in modalità silenziosa, usa i sottotitoli o delle grafiche che aiutino a comprendere anche senza l’audio;

tre ragazze mentre condividono i contenuti dei vari social sui loro iPhone

#6 Crea un loop: struttura i video facendo sì che siano riproducibili continuamente, l’inizio e la fine devono essere simili dando l’impressione che il video non sia mai terminato;

#7 Rendi dinamici i tuoi contenuti: fai tagli rapidi per un ritmo serrato e rapido, ma non dimenticare di perseguire una linea coerente senza esagerare con la velocità;

#8 Mantieni un tono divertente: sii spontaneo e leggero, gli shorts vengono visti in qualsiasi momento della giornata, principalmente come “pausa”, quindi gli utenti si aspettano spensieratezza;

#9 Inserisci una Call To Action: indirizza il tuo pubblico verso l’azione dicendogli cosa deve fare; ad esempio potresti invitare ad acquistare il prodotto mostrato;

#10 Fai cross-posting: promuovi insieme su più piattaforme e sfrutta i contenuti rivisitandoli in base al social scelto.

Quali sono i migliori video shorts?

Micro apprendimento
È un trend in rapida crescita, spiega in pochi minuti un argomento relativo al brand. Presenta un problema iniziale e successivamente offre la soluzione tramite clip veloci, coinvolgenti e ricche di informazioni che vengono divorate in poco tempo.

Teaser del prodotto
Il video teaser presenta il tuo prodotto o servizio senza rivelare troppi dettagli, fornendo solo informazioni parziali per stuzzicare la curiosità degli utenti. Questi video sono utili per conoscere meglio il tuo pubblico e definire la tua nicchia, un esempio sono gli unboxing.

Contenuti generati dall’utente
Gli User Generated Content sono essenziali per instaurare fiducia nel tuo brand, proprio perché provengono direttamente dai tuoi clienti. Stimolano il tuo pubblico a produrre contenuti sui tuoi prodotti e sulla tua azienda, come recensioni o tutorial fai da te per mostrare come utilizzano i tuoi articoli.

ragazza mentre si scatta un selfie con il suo iPhone

Contenuti dietro le quinte
Mostra cosa succede all’interno del brand, fai vedere il backstage, in questo modo crei un forte senso di connessione con gli users, presentando il mondo dietro ciò che offri, condividi impegno, passione e personalità che stanno dietro al tuo duro lavoro.

Challenge
Le challenge spesso diventano virali e rappresentano delle tendenze da poter cavalcare; sono delle sfide che puoi lanciare sui social e che gli utenti accettano e fanno. Parti da cose semplici che tutti possono realizzare e che siano in linea con il marchio, usa gli hashtag per evidenziare il messaggio chiave e ri-posta i contenuti che vengono creati, non dimenticare di regalare dei premi ai vincitori.

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