Il lancio di ChatGPT ha aiutato a fare molti passi avanti, soprattutto grazie alla creazione di strumenti che tramite l’AI ti supportano e aiutano a generare testi e contenuti.
In questo articolo ti consigliamo alcuni programmi AI per il tuo business.

Non dobbiamo però dimenticare che ChatGPT può creare contenuti fuorvianti o errati e questo comporta delle penalizzazioni dal punto di vista della SEO. Anche la questione del plagio emerge quando utilizzi questi strumenti, perché nel combinare i dati per fornirti la risposta l’AI si basa sui documenti con cui viene addestrata e potrebbero sorgere vari problemi.

È fondamentale quindi fare un check dell’Intelligenza Artificiale e del plagio presenti perché:

  • Ti garantisce l’originalità dei contenuti che dunque saranno distintivi e unici, di conseguenza verranno apprezzati maggiormente;
  • Controlla la qualità e il valore dei testi, che risulteranno essere autentici e affidabili;
  • Ottimizzi la SEO e ti assicuri un miglior posizionamento sulla SERP;
  • Agisci in maniera eticamente corretta nel rispetto dell’altro e dell’integrità accademica;
  • Rispetti le normative legali e non ti devi preoccupare di sanzioni relative al copyright.

È possibile rilevare i contenuti prodotti dall’AI tramite dei sistemi che combinano le tecniche di apprendimento automatico e di elaborazione del linguaggio naturale. I rilevatori analizzano la complessità, la prevedibilità e la variazione delle frasi nel testo, grazie a questi fattori è possibile comprendere chi è il vero autore.

Vediamo le due tipologie di testo:

  • Testi creati dall’Intelligenza Artificiale: sono spesso lunghi, prevedibili e generici, difficilmente entrano nello specifico, sono composti da frasi simili fra loro, di uguale o simile lunghezza. La struttura complessiva è uniforme e potremmo dire “ROBOTICA”!
  • Testi creati dalle persone: sono dinamici, hanno un lessico più ricco e vario, potrebbero perfino contenere errori di battitura e quindi risultano più spontanei, meno prevedibili.

La differenza fondamentale fra i due sta nel modo di agire e di elaborare i contenuti, ChatGPT combina i dati e fornisce una risposta, mentre l’essere umano comprende e riflette producendo un pensiero critico e una sua opinione che traspare in ciò che crea.

TIPS per rilevare l’utilizzo dell’AI

#1 Controlla le informazioni

Sono aggiornate in tempo reale? Sono valide e provate?
Queste sono le domande che ti puoi porre per analizzare un contenuto, infatti come dicevamo i bot sono addestrati su data set limitati che potrebbero essere incompleti e avere dati errati.

# 2 Fai un check del linguaggio

Ci sono le stesse frasi o espressioni ripetute? Si gira intorno al concetto espresso, senza aggiungere dettagli e profondità?
Questo succede perché ChatGPT non sempre è in grado di fornire un contesto e risulta ripetitivo e generico nell’esporre le argomentazioni.

#3 Esamina la profondità e la personalità del contenuto

C’è un punto di vista umano che interpreta il tema e fornisce un’opinione? Affiora il carattere dell’autore nello scritto?
I testi scritti da persone sono “caldi”, contengono idee, convinzioni ed emozioni, fanno trasparire la comprensione profonda della tematica e il dialogo che è stato instaurato fra lo scrittore e l’argomento.

Uso dell’AI è il plagio?

Non c’è una risposta precisa, perchè dipende da come i bot elaborano i dati in risposta al prompt inserito. Può essere infatti che le informazioni vengano pescate da vari documenti e quindi la risposta finale sia completamente diversa da quelli originali.

due ragazzi mentre chiedono aiuto a ChatGPT per risolvere un problema

Questa però non è una verità assoluta, per essere sicuro del lavoro svolto ti suggeriamo alcuni strumenti che vengono in tuo soccorso:

  • Copyleaks: è accurato al 99%, rileva anche ChatGPT-4 e Bard AI, offre una versione free-base per cui non è necessario registrarsi e una versione a pagamento, l’abbonamento ti da la possibilità di accedere a funzioni più estese;
  • Originality.ai: è accurato al 99%, rileva ChatGPT, Bard, Paraphrasing e GPT-4, è progettato per i creatori di contenuti e seo specialist. Lo strumento è a pagamento, offre però diversi pacchetti convenienti a seconda delle necessità.

ChatGPT e i tool AI che ti supportano nella scrittura possono essere funzionali se utilizzati in maniera etica, evitando penalizzazioni a livello SEO e legali. Se li usi come supporto e punto di partenza, citando le fonti e rielaborando il testo puoi stare tranquillo e procedere nel tuo lavoro. Per sicurezza fai sempre un check prima di condividere i contenuti!

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